Con un patrimonio di
oltre 160.000 tra volumi e opuscoli sciolti, le sue collezioni di
periodici, il suo fondo manoscritti, la Biblioteca del Seminario
arcivescovile di Torino è la più importante raccolta
libraria ecclesiastica della città.
Fondata nel 1751 dal
sacerdote Gaspare Giordano con una donazione di volumi, la biblioteca
si articola attualmente in un salone monumentale con arredo d'epoca,
una sala del catalogo, due sale di lettura e 16 locali di magazzino.
Tra i lasciti più
prestigiosi che hanno arricchito la biblioteca vanno ricordati,
oltre a quello già citato del sac. Giordano, quelli dell'arcivescovo
Giacinto Della Torre (storia, teologia, diritto), del teol. Giuseppe
Ghiringhello (teologia, filosofia, lingue orientali), del can. Giuseppe
Giacomo Re (Sacra Scrittura), del can. Attilio Vaudagnotti (storia
ecclesiastica), del card. Michele Pellegrino (patristica).
Dal 1969, in seguito
ad un puntuale intervento dell'autorità ecclesiastica, sono
giunti in biblioteca anche parecchi fondi librari parrocchiali antichi
in "deposito conservativo".
La biblioteca non è
solo destinata alla conservazione, ma si connota anche come una
biblioteca di ricerca specializzata. Essa viene aggiornata continuamente
con un programma di acquisizioni rivolto soprattutto alle scienze
teologiche, bibliche, patristiche, filosofiche e religiose in senso
lato. Questo lavoro di aggiornamento è curato dal bibliotecario
e dal collegio dei professori della Facoltˆ Teologica dell'Italia
settentrionale, sezione di Torino.
Nel 1995 è stata
presa la decisione di aderire al sistema informatizzato nazionale
SBN, e in questo ambito si sta procedendo all'automazione del catalogo,
consultabile sia presso l'indirizzo Internet dell'ICCU (http://opac.sbn.it),
che presso quello della Regione Piemonte (http://www.regione.piemonte.it/opac).
Attualmente sono consultabili on-line circa 30.000 notizie bibliografiche,
catalogate secondo le norme di catalogazione nazionali ed internazionali..
La biblioteca è
dotata di cinque PC collegati in rete, un lettore CD-Rom, software
UNIX-SBN, di cui uno destinato al pubblico. Da esso è possibile
la consultazione della rete Internet, limitata ai siti di interesse
bibliografico.
Compatibilmente con
gli impegni già assunti, la biblioteca è disponibile
alla cooperazione con altri istituti culturali ed ecclesiastici,
per ogni impresa di comune utilità.
Specializzazione: teologia,
filosofia, storia ecclesiastica, biblistica, scienza delle Religioni.
Patrimonio: 160.000
volumi, 250 periodici correnti.
Accesso: libero e gratuito.
Distribuzione: eccetto
le opere di consultazione, tutto il materiale è a scaffale
chiuso.
Sale, sezioni speciali:
sezione periodici, sezione manoscritti, sale di consultazione.
Prestito: studenti e
professori della Facoltà teologica e dell'Istituto Superiore
di Scienze Religiose.
Riproduzioni: fotocopie,
stampa di liste relative a ricerche effettuate on line.
Cataloghi: per autore,
per soggetto, topografico.
Direttore: prof. don
Alberto Piola.
Collaboratori: dr. Carlo
Volpi, dr.ssa Maria Prano.
Consulenza: Consiglio
dei professori della Facoltà Teologica.
Orario generale di apertura:
da lunedì a venerdì 14,30-19,00. Al venerdì
aperta anche al mattino 10-12. Chiusa in agosto.