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La biblioteca dei servi
è situata nel convento dei Servi di Santa Maria di San Carlo
al Corso in Milano ( accesso da Corso matteotti, 14 ).
Nucleo originario della Biblioteca fu il Fondo Amati, raccolta di circa
4000 volumi comprendente manoscritti, incunaboli, edizioni del XVI secolo,
edizioni del '600, '700, '800 lasciati in eredità alla parrocchia
di San Carlo, attualmente gestita dai Servi di Maria, dal prevosto Giacinto
Amati ( 1778 - 1850 ).
La consistenza della biblioteca accrebbe nel tempo, in particolare in
seguito al rientro dei Servi a Milano ( 1926 ) dopo le soppressioni
napoleoniche ( 1779 ), e fu ufficialmente aperta al pubblico nel 1965
dall' allora priore del convento p. Filippo M. Berlasso.
Oltre alla raccolta del prevosto Giacinto Amati, la Biblioteca conserva
un Fondo Archivi, che raccoglie la documentazione ( 1540 - 1787
) relativa a cinque parrocchie soppresse nel 1787 a Milano in zona Porta
Orientale ( Santa Maria alla Passarella, San Paolo in Compito, San Vito
in Pasquirolo, San Giorgio al Pozzo Bianco, San Pietro all' Orto ),
depositata presso l' archivio parrocchiale di Santa Maria dei Servi
( che aveva assorbito le cinque parrocchie in questione ), e i documenti
relativi alle parrocchie di Santa Maria dei Servi e di San Carlo al
Corso ( 1787 - 1925 ). Tale documentazione è stata inventariata
con la supervisione della Soprintendenza Archivistica per la Lombardia
e ha ottenuto in data 12 gennaio 1998 la dichiarazione di " Archivio
di notevole interesse storico ".
Attualmente la biblioteca ha raggiunto una consistenza di circa 24.000
volumi.
È organizzata, per quanto riguarda la collocazione dei volumi,
in diverse sezioni tematiche; è specializzata Mariologia, Teologia,
Sacra Scrittura, Patrologia, Storia del Cristianesimo, Ecumenismo, Storia
delle Religioni, Filosofia, Arte, Cinema ( presso il Convento di San
Carlo ha sede l' omonimo Cinecircolo ), Storia di Milano, e raccoglie
una sezione interamente dedicata all' Ordine dei Servi di Maria e in
particolare a padre David M. Turoldo, figura di spicco della cultura
milanese del dopoguerra, scomparso nel 1992.
La biblioteca è attrezzata con una sala di consultazione, nella
quale viene accolta l' utenza esterna, in cui si trovano opere di consultazione
di carattere generale accanto a repertori speciali, e possiede inoltre
oltre 40 titoli di riviste a carattere prevalentemente religioso in
abbonamento corrente.
Dal 1995 la Biblioteca è in fase di riorganizzazione: il catalogo
esistente è in forma cartacea per autori, non redatto con regole
internazionali, ed è ora in via di informatizzazione, in seguito
dell' acquisizione del sofware CDS/ISIS ( applicazione TECA ), in linea
con la scelta della Pontificia Facoltà Teologica "Marianum"
di Roma, cui i Servi di Milano fanno riferimento. Accanto alle regole
internazionali per la descrizione bibliografica, vengono attribuiti
i soggetti utilizzando il Soggettario di Firenze e il Soggettario
Teologico adottato dalla Biblioteca dell' Istituto Teologico S.
Antonio Dottore di Padova ( la scelta delle voci di soggetto viene adeguatamente
segnalata ).
Si è iniziata ed è stata terminata la catalogazione retrospettiva
dei volumi relativi all' Ordine dei Servi di Maria e alla sezione Mariologia;
in seguito, si è proseguito con la catalogazione delle nuove
acquisizioni relative a diversi argomenti dal 1994 a oggi, non inserite
nel catalogo cartaceo. Ultimo passo sarà la catalogazione del
pregresso.
Parallelamente si stanno in oltre redigendo un aggionamento del catalogo
dei periodici ( in forma cartacea con l' utilizzo della norma UNI 6392;
è probabile che tale catalogo venga presto informatizzato in
seguito all' offerta, ancora da valutarsi, del software per la gestione
delle riviste adottato dalla Biblioteca del Seminario Arcivescovile
di Venegono Inferiore ) e il catalogo del fondo Amati ( l' Istituto
Centrale per il Catalogo Unico e la Biblioteca Nazionale Centrale di
Roma hanno già inviato il materiale per la schedatura delle edizioni
di pregio ), per la partecipazione a inventari e cataloghi nazionali.
In data 21 novembre 1997 è stato approvato dal Capitolo conventuale
il nuovo regolamentoper gli utenti interni, residenti nel convento,
ed esterni della biblioteca: la Biblioteca dei Servi è accessibile
al pubblico dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle ore
12.30 e fornisce servizio di informazioni bibliografiche e fotocopie
su richiesta. Il servizio di reference viene fornito anche, per
quanto possibile, telefonicamente.
Francesca Carnevale
Pellino
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