INFORMAZIONI GENERALI

ARCHIVIO DI STATO - COMO

Via Briantea, 8 - 22100 COMO
tel. 031.306368
fax. 031.303308

asco@archivi.beniculturali.it

Sala studio:
Orario: lunedì - venerdì 8,15-15,15

sabato chiuso


Consistenza dei materiali

pezzi membranacei:2.800
pezzi cartacei: 51.000
mappe:16.500
volumi in biblioteca: 4.750
(con numerose cinquecentine)

 

L'Archivio di Stato di Como, istituito con D.M. 5 gennaio 1943, conserva documenti di enti pubblici, di privati e degli uffici statali che operano ed operarono nella provincia di Como, la cui circoscrizione territoriale era nel passato più ampia di quella attuale. E' perciò possibile trovarvi documenti riguardanti la Valtellina, la Valchiavenna (ora nella provincia di Sondrio), la provincia di Varese ed alcune località dell'attuale Canton Ticino. Degli antichi regimi si conservano carte delle seguenti magistrature: Comune di Como (1305-1796, con documenti in copia dal 1153), Intendenza politica provinciale (1766-1796), Delegazione del censo (1760-1796). L'archivio storico del comune (914 volumi, buste e registri) raccoglie le testimonianze delle attività svolte dalle magistrature succedutesi al governo della città e della provincia di Como, dal periodo della libertà comunale fino all'arrivo delle armate napoleoniche. Del periodo napoleonico (1796-1815) si conservano documenti della Prefettura del dipartimento del Lario, mentre del periodo della Restaurazione (1815-1859) l'Archivio di Como raccoglie le scritture dell'I.R. Delegazione provinciale, dell'I.R. Comando di città, dell'I.R. Tribunale provinciale di Como e delle Preture di Asso e di Como. Fra le carte degli uffici statali della provincia del periodo post-unitario ricordiamo: Regio governo di Como (1859-1861), Prefettura (1861-1947, con antecedenti dal 1857), Prefettura delle finanze in Milano (1859), Intendenza di Finanza (1869-1927, con allegati documenti dal 1639), Subeconomato dei benefici vacanti, Ufficio di leva, Distretto militare, Corte d'assise straordinaria di Como e Lecco, Tribunale di Como, Corte d'assise di Como, Procura di Como, Tribunale di Lecco, Pretura di Erba e di Asso, Comitato di liberazione nazionale provinciale di Como (1945-1947). Documenti di enti pubblici: si conservano le scritture del Comune di Como (1797-1900), delle Camere di commercio di Como e di Lecco (1863-1933), dell'Ospedale di Sant'Anna (1192-1870, ricco di 670 pergamene). L'Archivio notarile (1329-1867) comprende gli atti dei notai che rogarono nella città, in paesi del lago e dell'attuale circoscrizione provinciale, nonché in alcune località attualmente comprese nella provincia di Varese; per la parte più antica si trovano anche atti di notai della Valchiavenna e della Valtellina. Nell'Archivio di Stato di Milano, sono invece conservati atti di notai che rogarono nella Valle Intelvi e nella Valsolda, ora nella provincia di Como. Nel fondo Catasto (1722-1925) sono compresi documenti comunemente designati come atti del catasto teresiano, atti del catasto cessato, atti provenienti dagli attuali uffici distrettuali delle imposte indirette. Nell'Archivio di Como non sono conservati gli archivi delle Corporazioni religiose soppresse, tranne la documentazione di S. Carpoforo che comprende anche 118 pergamene. Gli archivi privati, pervenuti per deposito e donazione, sono costituiti da carte varie di famiglie illustri, tra cui si segnalano le famiglie Giovio (1192-1873), Olginati (1337-1920), Raimondi (1359-1883), Volpi (1406-1868), Mugiasca (1360-1862), Rosnati (1619-1910), Campeggi (1845-1900), Fenaroli (1567-1831). Si conserva infine un fondo denominato Raccolte varie comprendente carte provenienti dalla biblioteca e dal museo comunali (1143-1918), manifesti, circolari, istruzioni (1571-1898) e l'archivio Ghislanzoni (1570-1873).

 
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Pagina a cura di Paolo Tentori
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